Con Maduro hacia la Asamblea Nacional Constituyente

Napoli 18giu2017: Napoli con Maduro, Hasta la Victoria Siempre!


NAPOLI CON MADURO – HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

Il Partito dei CARC, Galleri@rt e ALBAinformazione presentano l’iniziativa “Napoli con Maduro – Hasta la Victoria siempre”, una giornata di solidarietà internazionale con il processo bolivariano.

L’iniziativa si svolgerà in tre momenti:

– ore 17.00 Assemblea
Sarà questo un momento di dibattito, discussione e approfondimento di quanto si sta verificando in Venezuela, con gli attacchi che l’opposizione anti chavista sta compiendo contro la rivoluzione bolivariana.

– ore 18.30 – Work Shop
Realizzazione dello striscione che verrà elaborato ed esposto in tutto il mondo in solidarietà al Venezuela bolivariano e al Presidente Maduro.

– ore 19.30 – Concerto e aperitivo
Esibizione musicale del gruppo FINTI ILLIMANI e aperitivo sociale.

Símbolos y máscaras de la derecha venezolana

por Alba Tv

En los 18 años de Revolución Bolivariana, la oposición, frente a sus fracasos en el plano del discurso y de las acciones políticas, se ha visto en la necesidad de afinar sus estrategias de propaganda; eso gracias al asesoramiento y financiamiento por parte de Estados Unidos y de sus laboratorios de guerra psicológica , junto al apoyo de las grandes corporaciones mediáticas a nivel mundial. Como en toda propaganda, se ha venido utilizando la fuerza de los símbolos, es decir imágenes cargadas de significados que van más allá del mero signo que los representa. Los símbolos, dependiendo del concepto al que hacen referencia, pueden llegar a tener un profundo e inmediato impacto en la psique humana.

Ver en la página de albatv.org http://bit.ly/2sfarpk

Napoli 10giu2017: in GAlleЯi@rt il caso Alfredino Rampi

Roma 10giu2017: la CdP “G. Tanas” con il Venezuela Bolivariano!

L'immagine può contenere: sMS

Milano 10giu2017: la Casa Rossa con il Venezuela Bolivariano!

Cava de’ Tirreni (SA) 9giu2017: No War con la Rivoluzione Bolivariana

 

CAOS e AIASP 18giu2017: per la giornata nazionale con il Venezuela

Lo que está sucediendo en Venezuela es lucha de clases, libertad contra esclavitud.

Los medios occidentales, arma eficaz del cáncer imperialista, dan voz a los esclavistas, a quien en Venezuela se ha enriquecido sobre la piel de los pobres. Algunos venezolanos en Italia son paragonables a los gusanos de Miami que han causado casi 3.000 muertos con atentados en Cuba con terroristas armados e instruidos por la CIA.

Por la Paz y la Libertad del pueblo venezolano y por la autodeterminación de los pueblos nosotros de CAOS llamamos a todos los trabajadores, los desocupados, los estudiantes, los sindicatos de base, las asociaciones, los coordinamientos, los comités y los partidos políticos a una jornada de solidaridad nacional con la Venezuela Bolivariana y Chavista el 18 de Junio del 2017 en concomitancia con la manifestación en Bilbao de los compañeros Vascos.

Viva la Revolución Bolivariana, Viva el Socialismo, Viva Chávez y Viva Maduro!

Napoli 10giu2017: il Venezuela e l’edilizia popolare a Scampia

Il successo di un percorso di lotta dal basso per la garanzia dei diritti essenziali è fortemente influenzato dalla presenza di capacità critica e di confronto. Imparare a conoscere la propria storia, intesa in senso ampio come l’insieme delle esperienze di chi ha precedentemente intrapreso le stesse battaglie, rappresenta un momento di crescita imprescindibile.

In questa prospettiva il giorno 10 giugno alle ore 18:00, il Cantiere 167 ospiterà un importante dibattito e la presentazione di una mostra fotografica sull’edilizia popolare in Venezuela che vedrà ospite la Console della Repubblica Bolivariana del Venezuela Amarilis Gutiérrez Graffe.

Questo paese rappresenta infatti uno dei più grandi esempi contemporanei di democrazia partecipata, in cui negli ultimi anni si è avviata una vera e propria rivoluzione in materia abitativa e riqualificazione urbana. Il dibattito sarà seguito da una cena sociale, nello spirito di condivisione e multiculturalità.

L’attuale fermento politico che caratterizza il tessuto sociale napoletano può sicuramente beneficiare e trovare nuova linfa in rapporti di mutualità con chi, come noi, ha provato e prova ad opporsi alla logica liberista della compravendita dei diritti.

Cantiere 167 Scampia

 

GAlleЯi@rt a Napoli: la personale di Marco Arena

L'immagine può contenere: sMSdi Romina Capone 

Ri-tratti di donna. La personale di Marco Arena in mostra a Galleria Principe di Napoli – GalleRi@rt spazio 30/31- dal 21 maggio al 6 giugno. Ingresso gratuito dalle 17 alle 20.

Il nudo è di nuovo protagonista tra le mura dei locali recuperati di Galleria Principe. Questa volta è Marco Arena che con i suoi disegni, sculture e busti ci porta a scoprire la sua dimensione; il suo centro del mondo. Il suo estro, la sua arte. E lo fa mettendo nero su bianco una sua proiezione introspettiva: il seno.

Il seno da sempre è il simbolo della maternità. Quel legame tra madre e figlio che si trasforma in un desiderio inconscio di protezione perenne. L’essere eternamente bambini.

Ne riconosce nei suoi disegni, il centro dell’universo. Vita che genera vita. Mi ha mostrato le sue opere Marco, fiero e soddisfatto dell’artista che è. Dettagliatamente e con cura ha illustrato nei minimi dettagli i suoi bozzetti decennali. Un connubio tra arte e psicoterapia.

Non ne fa mistero: «Qualche anno fa avevo un blocco emozionale. Non riuscivo a trovare il senso del mio lavoro. Così ho deciso di rivolgermi ad uno specialista. Ho effettuato delle sedute di psicoterapia individuale; lo psicologo mi ha aiutato a tirar fuori il meglio dalle mie emozioni» racconta Marco e continua «mi accorgevo col passare del tempo che il mio scarabocchiare freneticamente a penna, su un foglio quando conversavo, o quando parlavo al telefono, produceva disegni, i quali potevano essere interpretati. Così ho fatto: ne ho realizzati in dimensioni più grandi; mettendoli a confronto ho notato che in ogni disegno emergeva una donna dai seni nudi». Marco Arena ritrae inoltre volti di donne indigene. Espressive. Trapela la forza, il coraggio dagli occhi profondi ritratti sul legno.

La bellezza della donna da una parte, mezzibusti realizzati con materiali di scarto o intagliati nel gesso, e la sofferenza del mondo, dall’altra, rappresentata da un Cristo che si schioda dalla croce. Sofferente per il male che l’uomo provoca ai suoi simili.

 

Il racconto di un italiano ospite in Venezuela

L'immagine può contenere: 2 personeda Rete Solidarietà Rivoluzione Bolivariana 

Il racconto di Sandro, ospite in Venezuela della comunità italiana

Pasta, olio e mandolino… contro diritti, salario e patria libera e grande.

Altro che dittatura in Venezuela. Altro che regime.

L’opposizione comanda interi stati e municipi… e ha uomini inseriti nei corpi dello Stato, come la polizia municipale… avversa al popolo… da non confondere con la GUARDIA NAZIONALE L’ESERCITO BOLIVARIANO, fedeli alla causa della pace e del progetto di inclusione sociale contro decenni di miseria, di abbandono.

La comunità libanese e siriana che ho frequentato mi spiegava come gli autoctoni venezuelani e indios prima dell’esperienza socialista bolivariana erano carne da macello… senza un minimo salariale, senza tutele, senza acqua potabile, senza possibilità di una casa degna… abbandonati selvaggiamente alle regole dello schiavismo dei ricchi possidenti e dei neoimmigrati senza scrupoli alla ricerca di facili guadagni sulla pelle dei più poveri.

I miei parenti, che sono venuto a trovare, mi hanno tolto il saluto, avevo “sgarrato” parteggiando apertamente per gli sfruttati, per le leggi di minima tutela sociale, per l’appoggio alla medicina gratuita e alla istruzione bolivariana… loro vanno dai privati, non si mischiano con chi come me stava col popolo rozzo, gretto, povero che aveva grazie Chavez e Maduro osato alzare la testa,… chiedendo dignità.

Per gli italiani e la borghesia, nel quartiere dove vivevo accanto al noto Hotel Hilton, espropriato da Hugo Chavez ai tempi dell’alluvione, ero un traditore, un autentico nemico dei loro interessi di coloni, padroni, abbienti conquistatori del suolo venezuelano.

Ho chiesto come mai questo odio feroce verso Chavez… tutti o quasi gli italiani benestanti risposero con questa frase: “da quando è iniziato il potere bolivariano gli indigeni hanno alzato la testa e parlano di salario, di diritti… prima li pagavano come decidevamo noi. Odiamo Chavez e Maduro perché sono dei poveracci, dei nessuno che sono arrivati al potere, che paese schifoso è un Venezuela dove dei poveri possono comandare!”.

E poi arriva il classico: “io ho fatto la mia fortuna facendo arrivare pasta, olio, vino e mozzarelle dall’Italia… poi arrivano ‘sti socialisti indigeni a comandare”.

Io invece lo trovo fantastico… e vedo razzismo e classismo nei discorsi di questi italonegrieri.
Avrei molte altre cose da raccontare di 3 mesi che ho passato lì, ma per ora mi fermo.

VAMOS PA’LANTE, VENEZUELA PATRIA DI PACE E SOCIALISMO BOLIVARIANO PARA TODOS!

Sandro Pescopagano

ANC: nuestras primeras necesidades

por Néstor Francia

Análisis de Entorno Situacional Político

Viernes 19 de mayo de 2017

ANC: nuestras primeras necesidades

¿Está languideciendo la escalada terrorista de la derecha? Hay quienes piensan que sí ¿o le quedan aun arrestos para prolongar por más tiempo el criminal atentado contra Venezuela que adelantan estos heraldos de la muerte? Eso está por verse. La invitación de la Conferencia Episcopal Venezolana al presidente de la comisión presidencial para la Constituyente, Elías Jaua, no parece de buen augurio para la oposición, aunque no se sabe a ciencia cierta qué hay detrás de esta sorpresiva acción.

Por otro lado, Donald Trump se pronuncia junto a Juan Manuel Santos contra Venezuela y aparecen nuevas sanciones contra funcionarios venezolanos, lo que es sobre todo un ataque con proyecciones mediáticas y muy poco efecto práctico, que no sea alentar a los terroristas a seguir actuando. Al parecer Santos, el “nuevo mejor amigo” de Chávez, se convierte ahora en el “nuevo peor enemigo” de Venezuela. Todo un menú en la mesa ensangrentada del fascismo, con pocas novedades de fondo.

En todo caso, nosotros seguiremos por ahora enganchados en la discusión en torno a la Asamblea Nacional Constituyente.

Según el documento de Redes que hemos venido manejando (Aporrea.org, 10/05/17), “Gramsci pensaba que una Asamblea Nacional Constituyente podía palear la tensión de la refriega pero no resolver el conflicto, sino tal vez postergarlo. Lo único que puede resolver el conflicto, decía Gramsci, es la democracia directa, disolver las instituciones del Poder dividido devolviendo e integrando la soberanía en el sujeto de la transformación histórica. De manera que el nuevo Estado era la solución al conflicto y el nuevo Estado no es más que todo el Poder en manos de los Consejos y las Comunas que disuelven los poderes separados y los absorbe en las nuevas instituciones de la democracia directa”.

Bien, nosotros creemos que las condiciones objetivas y subjetivas de la sociedad venezolana actual no permiten plantearse un objetivo máximo como el que propone Gramsci, sin embargo es claro que su visión apunta hacia logros estratégicos que deben ser el faro en el puerto de la victoria socialista de la Humanidad. Si bien no se puede llegar de sopetón al nuevo Estado, sí se puede y se debe avanzar en esa dirección, que es la única realmente revolucionaria. El nuevo Estado, con todo el Poder en manos de los Consejos y las Comunas, sería el verdadero salto revolucionario postrero que liquide la sociedad capitalista burguesa. Si la Revolución no continuara por ese derrotero, dando pasos en ese camino, se estancaría -que es lo que está a punto de ocurrir en América Latina- y solo le quedaría retroceder hacia la restauración neoliberal. La Revolución solo lo es si no pierde sus fines estratégicos y sigue avanzando hacia ellos, cada vez con mayor profundidad, cada vez con más fuerza, manteniendo vivo el proceso que conduciría a la victoria final y definitiva del socialismo. Esto es lo que al parecer no entienden las corrientes conservadoras en el seno del movimiento revolucionario. Y son esas fuerzas las que tratan de que se obvie, en la ANC, los temas atinentes a la estructura del Estado, las relaciones de poder, y la realización concreta y paulatina del Poder Popular.

Los sectores conservadores tratarán de encerrar el debate en los temas económicos, inclusive habrá quienes pretendan impulsar visiones desarrollistas y hacer concesiones al neoliberalismo. Por supuesto, los revolucionarios no pueden obviar el tema económico, pero mucho menos pueden hacerlo con los temas políticos, los relacionados con la calidad del poder político. Si se mantiene en alto la primacía de los temas políticos, las visiones económicas desarrollistas tendrán dificultades para imponerse. Para Chávez la relación entre economía y política estaba clara, por eso dijo, recordemos: “Sin una transformación a fondo de las estructuras del Estado y del sistema político venezolano no hay posibilidades de impulsar un proceso realmente productivo de desarrollo económico y social” (29 de abril de 1999).

También algunos querrán emprender cambios superficiales que en el fondo apunten a atornillar el statu quo, e imponer el inmovilismo y el conformismo: mejorar lo que hay y no transformar lo que hay, en el sentido estratégico revolucionario.

Veamos otra interesante cita de Gramsci que propone el comunicado de Redes: “Para Gramsci, por el contrario, el problema es la limitación de la Democracia Representativa, que cuando se entroniza en los procesos de cambios se convierte en un obstáculo para avanzar hacia la Democracia Directa: ‘el Estado burgués y sus instituciones de mediación deben ceder el paso a los Consejos Obreros y a la Comunas de democracia directa, sólo así se avanzará a la solución de la crisis orgánica. Si la Revolución sólo se contenta con ocupar las instituciones del Estado separado de la democracia burguesa, el impulso constituyente de los trabajadores se irá degradando y disolviéndose en la burocracia, en los procedimientos, en la jerarquía y tarde o temprano todo proceso sucumbirá a la fuerza de la restauración’” ¿No es este un peligro cierto que se asoma a diario tras los muros un tanto descarapelados de la Revolución? ¿No se siente en las calles el marasmo cotidiano que clama que avancemos, que rompamos paradigmas, que corramos los riesgos heroicos que brillan en la historia de lucha de los pueblos? Solo la Revolución puede recuperar la emoción de sí misma. Audacia, creatividad y radicalismo social son nuestras primeras necesidades. Seguiremos comunicando.

"En Tiempos de Guarimba"

Conoce a quienes te quieren dirigir

La Covacha Roja

Donde encontramos ideas avanzadas

Pensamiento Nuestro Americano

Articulando Luchas, Cultivando Resistencias

EL BLOG DE CARLOS

Por un mundo mejor, posible y necesario

Comitè Antiimperialista

Contra les agressions imperialistes i amb la lluita dels pobles per la seva sobirania

SLAVYANGRAD.es

Nuestra ira no tiene limites. (c) V. M. Molotov

Auca en Cayo Hueso

Just another WordPress.com site

Gli Appunti del Paz83

Internet non accende le rivoluzioni, ma aiuta a vincerle - Il Blog di Matteo Castellani Tarabini

Sociología crítica

Articulos y textos para debate y análisis de la realidad social

rojoutopico.wordpress.com/

Blog de opinión igualitaria, social y política de un tipo Feminista, Galileo y Anticapitalista.

Hugo Chavez Front Canada

Get to know what's really going on in Venezuela

Revista Nuestra América

Análisis, política y cultura

Avanzada Popular

Colectivo Avanzada Popular

Leonardo Boff

O site recolhe os artigos que escrevo semanalmente e de alguns outros que considero notáveis.Os temas são ética,ecologia,política e espiritualidade.

La Historia Del Día

Blog para compartir temas relacionados a la historia, la política y la cultura

Planetasperger

sindrome de asperger u otros WordPress.com weblog

Vientos del Este

Actualidad, cultura, historia y curiosidades sobre Europa del Este

My Blog

Just another WordPress.com site

Festival delle idee politiche

Rassegna annuale di teorie politiche e pratiche della partecipazione civile

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Miradas desde Nuestra América

Otro Mundo es Posible, Necesario, Urgente. Desde la provincia chilena

L'angolo dei cittadini

La tua provincia

Como te iba contando

Bla bla bla bla...

Coordinadora Simón Bolívar

¡Bolívar vive la lucha sigue!

LaDu

Laboratorio di Degustazione Urbana

www.logicaecologica.es/

Noticias saludables

il Blog di Daniele Barbieri & altr*

"Per conquistare un futuro bisogna prima sognarlo" (Marge Piercy)

KFA Italia - notizie e attività

notizie dalla Corea Popolare e dalla Korean Friendship Association

KFA Euskal Herria

Korearekiko Laguntasun Elkartea | Korean Friendship Association

ULTIMOTEATRO.PRODUZIONIINCIVILI

Nuova Drammaturgia del Contemporaneo

Sociales en PDF

Libro de sociales en formato digital.

matricola7047

Notes de lectura i altres informacions del seminari sobre el Quaderns de la Presó d'Antonio Gramsci ( Associació Cultural Espai Marx)

Centro Cultural Tina Modotti Caracas

Promoción de la cultura y arte Hispanoamericana e Italiana. Enseñanza y educaciòn.

Racconti di quasi amore

a costo di apparire ridicolo

Ex UAGDC

Documentazioni "Un altro genere di comunicazione"

Esercizi spirituali per signorine

per un'educazione di sani principi e insane fini

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: