Marina di Massa 12ago2017: Con la Rivoluzione d’Ottobre e il Venezuela

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12 Agosto 2017 a Marina di Massa: A cento anni dalla Rivoluzione d’Ottobre, partecipa una delegazione venezuelana guidata dalla Console Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli, Amarilis Gutiérrez Graffe.

Napoli 29lug2016: Con il Venezuela che resiste!

di #‎FestadellaRiscossaPopolare‬ 2016
Napoli, Parco dei Camaldoli

29 Luglio, GIORNATA PER LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LOTTA ALLA GUERRA
organizzata dal ‪#‎PartitodeiCARC‬ e dal Consolato della‪ #‎RepubblicaBolivarianadelVenezuela‬ di Napoli.

h.17.00 Dibattito
CON IL VENEZUELA CHE RESISTE!
CONTRO LE GUERRE IMPERIALISTE!
COMBATTIAMO IL NEMICO IN CASA NOSTRA!

La Comunità internazionale dei gruppi imperialisti americani, europei e sionisti sprofonda il mondo intero nella guerra. Questa è la sola via a disposizione della borghesia imperialista per fare fronte alla crisi generale del capitalismo in corso. Dilaga l’aggressione imperialista ai popoli dei paesi oppressi dall’America Latina al Medio Oriente all’Africa, da un capo all’altro del mondo si acuiscono gli scontri tra i gruppi imperialisti divisi nella lotta per spartirsi il bottino dei loro saccheggi (a costo di sconvolgere alleanze consolidate come ci insegna il golpe in Turchia e lo scontro tra Erdogan e Obama) e uniti nell’attacco alle masse popolari.

I paesi le cui Autorità e i cui popoli non si piegano ai voleri dei gruppi imperialisti sono i primi paesi ad essere colpiti con la guerra, i blocchi economici, i boicottaggi e i tentativi di golpe. E’ in questo contesto che si inseriscono i tentativi di destabilizzazione del Venezuela bolivariano, avamposto della resistenza antimperialista dei popoli dell’America Latina. Tuttavia l’elenco si allunga al golpe attuato in Brasile, alla guerra che da anni sconvolge la Siria, il Donbass e il Kurdistan, alcuni degli scenari in cui si manifesta la guerra in cui la Comunità Internazionale sprofonda il mondo. Una guerra che in altre forme e modi la borghesia imperialista promuove anche all’interno degli stessi paesi imperialisti principalmente tramite l’eliminazione sistematica delle conquiste dei lavoratori e delle masse popolari.

In Italia e anche negli altri paesi imperialisti i crimini di USA, UE e sionisti suscitano la rabbia, lo sdegno e la solidarietà dei comunisti, dei progressisti e dei sinceri democratici verso lotte eroiche come quella del popolo venezuelano e del suo governo che il 29 luglio, tramite il Consolato a Napoli della Repubblica Bolivariana, è co-promotore del dibattito.

I comunisti italiani sostengono la resistenza eroica del Venezuela, della Siria, del Donbass anzitutto costruendo la rivoluzione socialista in Italia. La più alta forma di solidarietà verso la lotta di questi popoli è sovvertire la Comunità Internazionale di USA, UE e sionisti a partire dalle sue roccaforti. Il primo paese imperialista in cui le masse popolari romperanno le catene della Comunità internazionale aprirà la strada e mostrerà la via anche alle masse popolari degli altri paesi imperialisti per rompere con l’attuale disastroso corso delle cose. Organizziamoci per combattere il nemico in casa nostra.

INTERVENGONO:
– Pietro Vangeli, segretario nazionale Partito dei CARC
– Amarils Gutiérrez Graffe, console della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli
– Giorgio Cremaschi, Piattaforma Sociale Eurostop

ADERISCONO:
– Egidio Giordano, Rete Kurdistan
– 99 Posse
– Patrick Boylan, Rete NO WAR
– Luke Alden, US Citizen for Peace
– Diana Volkova, Associazione Giovanile di Lugansk – Donbass
– Svitlana Hryhorchuk, Movimento Internazionale Antifascista

Sono invitati a partecipare al dibattito gli organismi politici, sindacali, sociali che vogliono contribuire alla riflessione collettiva al centro del dibattito.

A seguire

h.21.00: ‪#‎live‬
‪#‎U_Led‬
‪#‎99POSSE‬ – IL TEMPO. LE PAROLE. IL SUONO.
(sottoscrizione 5 euro)

Su Fb: https://www.facebook.com/events/313036735708271/?notif_t=plan_admin_added&notif_id=1468685759492130
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(VIDEO) Napoli 25lug2015: Assemblea Popolare e concerto

ORGANIZZARSI E COORDINARSI

Tenere aperte le aziende! Creare posti di lavoro! Costruire l’alternativa!

Non sono i padroni ad essere forti, sono gli operai e le masse popolari che devono fare valere la loro forza!

APPELLO DEGLI OPERAI E DELLE OPERAIE DEL PORTO DI NAPOLI PER UN’ASSEMBLEA POPOLARE E NAZIONALE

Abbiamo deciso di resistere all’attacco da parte dei padroni e contro il governo il cui decreto Sblocca Italia prevede, tra le altre cose, l’eliminazione di gran parte delle Autorità Portuali, organi di governo dei porti, ulteriore avanzata del processo di privatizzazione delle strutture produttive e di eliminazione di posti di lavoro. Solo nel porto di Napoli sono 500 i lavoratori a rischio! Abbiamo deciso di occuparci delle nostre aziende per impedire che vengano chiuse, ridimensionate, delocalizzate.

Per quanto sia ragionevole, giusto, legittimo rivendicare “più diritti”, “più lavoro”, protestare contro questo corso delle cose, finché le operaie e gli operai e gli altri lavoratori lasciano nelle mani delle attuali autorità il compito di trovare soluzioni e attuare le misure di emergenza che sono necessarie, le cose non possono cambiare e non cambieranno.

La nostra è un’iniziativa con cui intendiamo promuovere lo sviluppo del coordinamento per le lavoratrici e i lavoratori dei porti di tutta Italia, di Ancona, di Genova, di Livorno, di Salerno, di Taranto, di Trieste e di tutti gli altri, e mira a coordinarsi anche con le lotte di tutti gli operai, di tutti i lavoratori e di tutte le masse popolari del paese.

Vogliamo coordinarci con tutti quelli che sono sempre più colpiti dalla crisi del capitalismo che si aggrava e si estende, con uno smantellamento industriale in tutte le parti d’Italia, con una lacerazione del tessuto produttivo in intere aree e in fabbriche che costituiscono centri di produzione vitali per intere città e regioni.

Noi lavoratori possiamo e dobbiamo coordinarci contro un governo che attacca i diritti e le conquiste della classe operaia e delle masse popolari nel campo del lavoro (ultima misura è il Jobs Act), della scuola, della sanità, dell’ambiente: in ognuno di questi campi e in tutti gli altri che riguardano la vita delle masse popolari il governo Renzi interviene a fianco dei padroni, dei Marchionne e di tutti gli altri per eliminare tutto quanto abbiamo conquistato e per negare il futuro alle giovani generazioni.

Possiamo e dobbiamo coordinarci con gli operai della FIAT di Pomigliano, di Melfi, di Termoli, di Cassino e degli altri stabilimenti, con gli operai della siderurgia di Terni, di Taranto, di Piombino, con gli operai della Fincantieri, con gli operai che si organizzano in comitati e si coordinano, come alla Piaggio di Pontedera, alla Continental di Pisa, alla GKN e alla CSO di Firenze, con gli operai e le operaie in lotta alla Fiber di Bergamo, alla  Nuova Sinter di Arzano, alla Avio Interiors di Latina, all’IKEA, all’ALCOA, con i lavoratori delle Aziende Partecipate di Napoli e con tutti i lavoratori che si organizzano nelle aziende pubbliche, nelle amministrazioni, negli ospedali, nelle scuole, nei trasporti, con i disoccupati, con gli studenti, con gli immigrati, donne, con chi lotta per la casa, per l’acqua, per difendere i beni comuni e l’ambiente, i movimenti NoTAV e NoMUOS.

Possiamo e dobbiamo coordinare le azioni di lotta e confrontarci per iniziare ad elaborare e sperimentare la messa in campo di possibili misure atte alla ripresa delle produzioni utili alla collettività o alla conversione di quelle dannose, salvaguardando i posti di lavoro, i diritti e le condizioni di vita dei territori, creando nuovi posti di lavoro.

Possiamo farlo, se non restiamo chiusi a chiedere soluzioni a chi, come Renzi, come Marchionne e come tutti gli altri, non può né vuole darcene, se non restiamo fermi allo sdegno, alla denuncia, alla protesta, alla rivendicazione. Possiamo farlo mettendo a confronto le rispettive esperienze di organizzazione e di lotta, pensandoci e ponendoci come artefici di una nuova governabilità dal basso, occupandoci direttamente del futuro delle aziende, sperimentando misure d’emergenza a partire da quella centrale:

UN LAVORO UTILE E DIGNITOSO PER TUTTI!

 

Possiamo UNIRE veramente le migliaia di forme in cui si esprime la resistenza degli operai, di tutti i lavoratori, dei giovani, delle donne, di chi lotta per la difesa dell’ambiente, per la difesa dei beni comuni, della Costituzione, del patrimonio che ci ha lasciato la Resistenza, insomma di tutte le mobilitazioni in corso tra le masse popolari. Possiamo unire e unirci non tanto e non solo stando fermi a resistere alla guerra non dichiarata che la classe dominante conduce contro la classe operaia, tutti i lavoratori e le lavoratrici e tutte le masse popolari del nostro paese, ma muovendoci insieme nelle fabbriche, nelle città e nelle campagne, passo dopo passo, ciascuno organizzandosi nel suo ambito di lavoro, di vita, di interesse, come istituzioni di governo della produzione e dei territori, come fondamento di un’alternativa politica e di una nuova governabilità che dia a quello che decidiamo e facciamo in ogni nostro ambito forma di legge che regola l’economia, la politica e la società in tutto il paese.

Il 25 luglio del 2015, nell’ambito della Festa Nazionale della Riscossa Popolare – 22 al 27 luglio, terremo il dibattito su Organizzarsi e coordinarsi, tenere aperte le aziende, creare posti di lavoro, costruire l’alternativa. Lo terremo nel porto di Napoli.

 

Invitiamo le organizzazioni operaie e popolari del paese a contribuire alla costruzione di questa iniziativa, invitiamo tutti i sinceri democratici, gli intellettuali, gli attivisti, i sindacalisti che difendono gli interessi dei lavoratori, tutti quelli che hanno a cuore il progresso del paese a partecipare, ad inviarci la loro adesione, a sottoscrivere questo appello.

Al dibattito del 25 luglio 2015 seguirà un concerto di sostegno alla nostra lotta, organizzato nella Festa della Riscossa Popolare al Parco dei Camaldoli, a Napoli. Agli artisti che porteranno il loro contributo con le loro parole, la loro musica, i loro messaggi di solidarietà, auspichiamo se ne aggiungano molti altri, cantando e suonando insieme come, ad esempio, hanno fatto per l’Aquila dopo il terremoto, perché anche qui dobbiamo ricostruire un paese devastato, e lo faremo,  perché sappiamo e impariamo a farlo e sappiamo come sbarrare il passo a chi continua a devastarlo. Il concerto porterà il primo contributo a una cassa di resistenza e di mutua solidarietà come quelle che abbiamo imparato a costruire fino dalle origini del movimento operaio organizzato, il nostro movimento che oggi con maggiore coscienza, fiducia e forza di ieri si mette all’opera per garantire gli interessi e le aspirazioni di tutte le masse popolari italiane, per un nuovo governo del paese e per una nuova società.

COMITATO LAVORATORI PORTO di NAPOLI

comitatolavoratoriporto@gmail.com tel. 339 2077715 . in fb: Comitato Lavoratori Porto Napoli

Adesioni

Collettivi Operai e Lavoratori

  • Comitato di Lotta Cassintegrati e Licenziati FCA di Pomigliano d’Arco
  • Cobas Richard Ginori, Sesto Fiorentino
  • Comitato Lavoratori del Golfo di Gaeta
  • Coordinamento Lavoratori Portuali di Trieste
  • Comitato Cassintegrati Telecom di Ostuni

Operai,  lavoratori singoli, studenti

  • Mimmo Mignano per i cinque licenziati politici FCA, Pomigliano d’Arco
  • Mimmo De Stradis, RSA FIOM FCA Melfi – Coordinamento dei Lavoratori FCA del Centro SUD
  • Franco Rizzo, RSU USB ILVA Taranto
  • Emanuele Salvati, operaio AST, Terni
  • Domenico Loffredo, RSA FIOM FCA Pomigliano
  • Nunzia Amura, operaia Alenia, coordinatrice Fronte Unito dei Lavoratori della Campania, Napoli
  • Giuseppe Iapicca, RSU FIOM GKN, Campi Bisenzio (FI)
  • Gabriele Ravì, operaio, GKN, Campi Bisenzio, Firenze.
  • Andrea Tortora, operaio FCA Pomigliano
  • Paolo Casole,   operaio Piaggio  Pisa
  • Mario Maddaloni, RSU CGIL (area SAC) ENI-NAPOLETANAGAS, Napoli
  • Claudio Goffi, operaio, attività ferroviarie, Roma
  • Amedeo Testa, operaio ENI-NAPOLETANAGAS, Napoli
  • Giuseppe Severgnini, operaio SAME, Brignano
  • Luiso Francesco, operaio SAME, Arcene
  • Defendini Roberto, operaio SAME, Treviglio
  • Soldati Cristiano, operaio SAME, Treviglio
  • Pucci Pasquale, operaio SAME, Pagazzano
  • Massimiliano Finardi, operaio SAME
  • Barbeta Savino, operaio SAME, Treviglio
  • Cozzi Davide, operaio SAME, Caravaggio
  • Tresoldi Gabriele, operaio SAME, Treviglio
  • Roglio Ivana, operaia SAME, Treviglio
  • Missoni Daniela, operaia SAME, Treviglio
  • Seresini Noris, operaio SAME, Fara D’Adda
  • Tarenghi Livia, impiegata SAME, Treviglio
  • Claudio Boccardi, archivista SAME, Treviglio
  • Piero Azzoli, operaio, FCA Cassino
  • Maurizio Getti, operaio (disoccupato), Spoleto
  • Michele Caligiana, operaio, Perugia
  • Riccardo Giustarini, operaio Whirlpool, Siena
  • Rita Vada, operaia Whirlpool, Siena
  • Massimo Scali, operaio Whirlpool, Siena
  • Giuseppe Furi, operaio Whirlpool, Siena
  • Serena Sani, operaia Whirlpool, Siena
  • Carlo Nieri, operaio Whirlpool, Siena
  • Laura Lenzini, operaia Whirlpool, Siena
  • Cristiano Bisogni, operaio Whirlpool, Siena
  • Fiorenzo Bertocchi, operaio, Segretario provinciale PRC Brescia.
  • Angelo Davoli,   autista Amt   Genova
  • Maurizio Nesci, ATM, Milano
  • Raffaele D’Angelo, ATM, Milano
  • Massimiliano Pedrarenetti, Impiegato ATM, Milano
  • Paolo Vittori, operaio in ATM, Milano
  • Vincenzo Signovello, operaio in ATM, Milano
  • Anna Maria Cariglia, ATM, Milano
  • Francesco Mariani, ATM, Milano
  • Gaetano Bellavia, ATM, Milano
  • Giancarlo Di Lairano, operaio in ATM, Milano
  • Salvatore Daniello, operaio in ATM, Milano
  • Giovanni Vezzoli, operaio in ATM, Milano
  • Oscar Gerosa, operaio in ATM, Milano
  • Davide Stoppini, impiegato in ATM, Merate (MI)
  • Alessandro Botton, operaio in ATM, Milano
  • Vincenzo Iovine, operaio in ATM, Brugherio (MI)
  • Gioacchino Terrasi, elettrauto in ATM, Pozzuolo Martesana (Milano)
  • Stefano Santinoli, impiegato in ATM, Voghera (PV)
  • Ruocco Gennaro, operaio in ATM, Milano
  • Andrea Manca, autista ATM, Milano
  • Monica Bassi, autista ATM, Milano
  • Stefano Norcini, infermiere, delegato RSU, promotore del Comitato Lavoratori Utenti Ospedale Meyer, Firenze
  • Emanuele Falsetti, operatore sociale, Coordinamento USB Appalti, Firenze
  • Barbieri Pietro, capotreno, Bergamo
  • Scalise Raffaele, macchinista Trenord, Bergamo
  • Alberto Bonavoglia, capostazione, Bergamo
  • Carissimi Serafino, ferroviere Trenord, Bergamo
  • Lorenzelli Vittorio, ferroviere Trenord, Bergamo
  • Corsini Giacomo, ferroviere, Bergamo
  • Piccoli Vera, capotreno, Bergamo
  • Ginocchi Loreto, macchinista, Bergamo
  • Spadafora Carmine, macchinista (LC)
  • Crisalli Antonino, capotreno, Bergamo
  • Caracciolo Domenico, capotreno, Bergamo
  • Not Federica, capotreno Milano- PG
  • Zema Luciano, capotreno Milano- PG
  • Martino Domenico, ferroviere, Bergamo
  • Giuseppe Ceprano, ferroviere, Bergamo
  • Mendola Giuseppe, ferroviere, Bergamo
  • Antonio Panella, ferroviere, Bergamo
  • Nazzareno Condina, macchinista Trenord, Verdellino (BG)
  • Daniele Paparotto, capotreno, Bergamo
  • Franco Damele, ferroviere, Milano
  • Claudiano Borriello, ferroviere, Milano
  • Minelli Giuseppe, ferroviere, Brescia
  • Mora Roberto, contadino pensionato, Caravaggio
  • Pedrini Lorenza, pensionata, Bergamo
  • Pedrini Angiola, pensionata, Bergamo
  • Roberta Vavassori, commessa, Seriate
  • Geneletti Patrizia, insegnante, Bergamo
  • Luigi Carpentiero, medico, Medicina Democratica, sezione Pietro Mirabelli, Firenze.
  • Marco Spezia, ingegnere, esperto di sicurezza sul lavoro, La Spezia.
  • Claudia Mumoli, insegnante, COBAS scuola, Napoli
  • Stefano Moreno, operatore culturale, Napoli
  • Daniele Erasmo, VVD, USB, Napoli
    Raffaele Mangiapili, VVD, USB, Napoli
    Rochi Geneletti, macchinista TreNord, Bergamo
    Giovanni Carlo Donati, pensionato, Spoleto
    Michele Panico, disoccupato, Maggione (PG)
    Sergio Bisiani, operatore sanitario, Cooperativa Sorriso sul Mare, Gaeta
    Aldo Tosi, collaboratore scolastico, Perugia
    Marco Nassini, medico, Bernareggio, Bergamo
    Alberto Bocchini, progettista, Spoleto
    Maria Soranidis, pedagogista, Spoleto
    Paolo Patella,  disoccupato, militante NO TAV Val Susa
    Valerio Colombardi, pensionato, militante NO TAV Val Susa
    Ezio Richetto, pensionato, militante NO TAV Val Susa
    Carmine Fungillo, ASIA, RSU CGIL Napoli
    Canzio Visentin,  dipendente pubblico   Ravenna
    Michele Venturoni, studente, Manerba del Garda (BS)
    Samuel Magarotto, disoccupato, Gardone Riviera (BS)
    Sacha Pino, disoccupata, Torino
    Alessandro Scattolo, studente, Desenzano del Garda (BS)
    Alessandra Zanini, dietista, Brescia
    Guido Fissore, militante NO TAV Val Susa, ex consigliere comunale di Villar Focchiardo imputato nel maxi processo per i fatti del luglio 2011 a Chiomonte

Organismi                                                                                                         

Casa Rossa, associazione politica, Spoleto
ALBAinformazione – per l’amicizia e la solidarietà tra i popoli
ANROS Italia, Napoli

Esponenti istituzionali

Amarylis Gutierrez Graffe, console della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli
Vincenzo Durante, Consigliere comunale Cassino

Artisti

Michele Salvemini, detto Caparezza, cantautore,
Daniele Sepe, musicista, Napoli
Andrea Tartaglia, cantautore, Napoli
Enrico Capuano, cantante, Roma
Banda Bassotti, Roma
Bisca, gruppo musicale, Napoli
Oyoshe, cantante rap, Napoli
O’ ROM, gruppo musicale, Napoli
Roberto Colella, gruppo La Maschera, Napoli
Blindur, gruppo musicale, Napoli
Pietro De Luca Bossa, batterista dei Delucao, Napoli
Mario Insenga, musicista dei Blue Staff, Napoli
Musicisti Basso Lazio gruppo musicale Frosinone
Paolo Romano, cantante, Napoli
Malacrjanza Feat Tony Cercola (gruppo musicale, Napoli)
Marcello Coleman, cantante, Napoli
Antonio Cece, chitarrista Swunk Infusion, Napoli
Fernando Alfredo Cabrera, insegnante di tango, Napoli
Gennaro Minopoli, musicista, Napoli,
Massimo Pucci, musicista, Napoli
Francesco Coraggio, musicista, Napoli
Silvia Cannas, musicista, Napoli-Milano
Luca D’Apolito, musicista, Foggia
Vincenzo Salerno, musicista, Napoli
Vincenzo Di Martino, musicista, Napoli
Calatia Ensemble, gruppo di musica popolare, Caserta
Gianluca Di Bonito, cantautore operaio, Napoli
Pierpaolo Iermano, musicista, Napoli
KATAP, gruppo musicale, Napoli
SUDD, gruppo musicale, Napoli
Marco Piscopo, musicista, Napoli
Claudio Cimmino, musicista, Napoli
Collettivo Insorgenza Musica, Napoli
Pierpaolo Capovilla, Teatro degli Orrori e One dimensional man, cantautore, Roma,
Mario Romano, Quartieri Jazz, musicista, Napoli
Aldolà Chivalà, cantante, Napoli
Chiodo Fisso, gruppo musicale, Napoli

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(FOTO) Venezuela presente en la IV Fiesta de la Reconquista Popular en Italia

072814napoles03Nápoles, 28 de julio de 2014 (MPPRE).- La República Bolivariana de Venezuela participó en la IV Fiesta nacional del Comité de Apoyo a la Resistencia Comunista que se efectuó en Nápoles.

El evento se llevó a cabo en el Parque Natural Camaldoli, donde el partido dedicó un importante espacio a los países del ALBA y específicamente a la Revolución Bolivariana, teniendo en cuenta la solidaridad que manifiestan por la construcción del Socialismo del Siglo XXI y el pensamiento del Comandante Hugo Chávez.

La fiesta de la Riscossa Popolare (Reconquista Popular) constituye un espacio de agregación, caracterizado por la realización de debates sobre la situación política nacional e internacional, mesas de trabajo sobre el movimiento obrero, feminista y estudiantil, seminarios de formación sobre Antonio Gramsci, presentación de libros, espectáculos teatrales y musicales, así como actividades deportiva.

Durante diez días Venezuela estuvo presente con un stand informativo y como centro en una serie de debates, entre estos: “La Juventud revolucionaria en el mundo”, donde se explicó el rol de los jóvenes en los actuales procesos de lucha.

Se expusieron las experiencias de Cuba, Turquía y Venezuela. La intervención estuvo a cargo de Roger Rubio, representante de la juventud del PSUV en Italia. Explicó sobre la importancia del trabajo con la nueva generación y el papel protagónico que realiza al interior del proceso bolivariano.

Otro momento importante de debate fue durante la Mesa de Trabajo: “Las mujeres en los movimientos de lucha y en las organizaciones populares”. La presentación estuvo a cargo de la cónsul en Nápoles, Marnoglia Hernández Groeneveledt quien explicó sobre el rol determinante y participativo de la mujer venezolana en la construcción de su realidad social.

Enfatizó además la importancia de crear estrategias conjuntas con vistas a realizar acciones y no quedar en el margen de las mesas de trabajo.

La fiesta cerró con el conversatorio: “Viva la resistencia de Venezuela, Cuba y los países del ALBA contra el imperialismo USA, UE y sionista”, el cual sirvió para analizar el origen, las bases y la importancia internacional del ALBA como bloque regional, en la nueva geopolítica mundial. FIN.Consulado/YA.

 

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Napoli: il Venezuela alla Festa della Riscossa Popolare

di Ciro Brescia

[en castellano más abajo]

Il 25 luglio 2013 si è realizzato l’incontro del tavolo tematico internazionalista ed antimperialista all’interno della Festa della Riscossa Popolare, nel Parco dei Camaldoli, a Napoli, che si è centrato particolarmente sull’attualità della Rivoluzione bolivariana del Venezuela, approfittando della presenza a Napoli di Mario Neri, facilitatore del Circolo Bolivariano degli italo-venezuelani “Antonio Gramsci” di Caracas che vive in Venezuela da quasi 40 anni.

L’occasione è stata utile per evidenziare l’importanza della partecipazione massiva e popolare nei processi di trasformazione economica, sociale, culturale e politica come lo è el proceso in Venezuela.

Mario Neri ha sottolineato la centralità dei poteri creatori del popolo, come lo esprimeva il giornalista e poeta venezuelano Aquiles Nazoa nel suo “Credo”.

Ha evidenziato come il governo rivoluzionario agevoli l’espressione e la pratica di tale creatività attraverso la costruzione della nuova istituzionalità basata sui consejos comunales e las comunas socialistas, ambiti economici strategici, territoriali, sociali, culturali e politici dove il popolo esercita il proprio potere costituente, el Poder Popular, fonte primaria ed inalienabile di ogni potere costituito.

Altresì è importante per le trasformazioni in atto, conoscere le esperienze attuali o pregresse di costruzione comunitaria di altri popoli, stati e latitudini, di forme di democrazia diretta, consiliare che si sono avuti nella storia recente o passata, dalle comuni indigene dei Palmares del Brasile, alla Comune di Parigi o all’esperienza di costruzione comunalistica in Cina, come la Comune di Chiliying, testo ri-editato in Venezuela di recente e tratto dal libro Que es la Comuna popular, realizzato nei primi anni settanta dalle edizioni in lingue estere di Pechino.

Lo stesso Chávez aveva indicato l’importanza strategica all’attuale presidente Maduro che ha la costruzione delle Comuni nella transizione al socialismo, secondo il percorso in atto in Venezuela.

Mario Neri ha inoltre ricordato come il processo venezuelano si sia evoluto ascoltando e assecondando “il ritmo del popolo” e le sue relative peculiarità; in uno dei suoi primi comizi, Chávez  ha esordito facendo recitare, insieme a lui, alla relativamente ristretta folla di presenti, il padre nostro, anni dopo spiegava a una folla di qualche centinaia di migliaia di presenti i concetti gramsciani di blocco storico e crisi egemonica.  Se non fosse riuscito a connettersi sentimentalmente con le stesse masse popolari non sarebbe mai riuscito a raggiungere i risultati che oggi può vantare il Venezuela bolivariano in termini di riconoscimento dei diritti civili, sociali ed umani, così come per la comunicazione, fino al punto di offrire asilo umanitario al perseguitato USA Edward Snowden.

Ha ricordato come inizialmente – alla fine degli anni ’90 – anche lui, come tanti che provenivano da esperienze di attivismo sociale e politico (come la Mensa dei Bambini Proletari ed il Centro Antifascista Proletario nel centro storico della Napoli degli anni ’70) guardassero con sospetto la parabola politica di Chávez, che taluni consideravano l’ennesimo caso di caudillismo populista e reazionario, funzionale all’imperialismo, e di come successivamente hanno dovuto rielaborare i propri pregiudizi.

Successivamente ha evidenziato come i mezzi di comunicazione di massa in Italia denigrino l’esperienza bolivariana mentre occultano le informazioni più interessanti per il popolo italiano; in pochissimi hanno saputo della visita in Italia del presidente Maduro, delle sue proposte al papa Francesco, al quale ha chiesto di appoggiare les misiones sociales, che con l’appoggio dei paesi dell’ALBA e della volontà politica del Vaticano potrebbero essere esportate in Africa ed aiutare, in maniera non assistenzialistica, ma attraverso il protagonismo dei popoli stessi, ad uscire dall’oppressione della miseria milioni di bambini, uomini e donne. Informazioni che potrebbero apparire innocue ma che evidentemente risultano pericolose per lo status quo.

Così come in pochi hanno saputo del giuramento degli stessi dirigenti venezuelani sulla tomba di Gramsci. Esperienze che in qualche modo ci parlano anche dei compiti che abbiamo alle nostre latitudini e degli errori, di settarismo e di identitarismo inconcludente che si continuano a commettere nel contesto italiano.

Simón Rodríguez, maestro di  Simón Bolívar, sosteneva che o inventamos o erramos, o inventiamo o sbagliamo, se non si praticano sforzi creativi genuini, e se, soprattutto, non si riconoscono le capacità creative dei popoli non sarà possibile assumersi la responsabilità di proporre un sistema alternativo a quello attuale, e questo non sarà possibile farlo senza il protagonismo partecipativo di massa, con tutti i limiti e le contraddizioni di cui le stesse larghe masse sono portatrici, limiti e contraddizioni che solo possono essere superate misurandosi nella pratica.

E stata avanzata la proposta dai presenti di contribuire all’organizzazione di viaggi di interscambio e di reciproca conoscenza tra Italia e Venezuela.

Infine, ci si è dati appuntamento per il 6 agosto alle ore 19,oo, in occasione della venuta in Italia di Germán Ferrer, coordinatore dell’Associazione Nazionale delle Reti ed Organizzazioni Sociali (ANROS), un momento di approfondimento per la costruzione di quel ponte tra l’Italia ed il Venezuela, tra Napoli e l’America latina che stiamo collaborando a costruire insieme alla Red de los Movimientos Sociales, un’opportunità per “fare rete” al di qua ed al di là dell’oceano, incontro che si terrà nella cappella dell’ex Asilo Filangeri a Napoli, spazio gestito dalla Comunità dei lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale, presso la cappella al piano terra.

de Ciro Brescia

El 25 de julio 2013 se realizó el encuentro de la mesa internacionalista y antimperialista en la Festa della Riscossa Popolare, en el Parque Camaldoli, en Nápoles, que  trató el tema de la actualidad de la Revolución bolivariana del Venezuela, aprovechando de la presencia en Nápoles de Mario Neri, facilitador del Circulo Bolivariano de los italo-venezolanos “Antonio Gramsci” de Caracas, que reside en Venezuela desde casi 40 años.

El evento fue util para resaltar la importancia de la partecipación masiva y popular en los procesos de la transformación social, cultural y politica como es el proceso en Venezuela.

Mario ha hecho hincapié en la importancia fundamental de los poderes creadores del pueblo, como el periodista y poeta venezolano Aquiles Nazoa expresó en su “Credo”.

Demostró que el gobierno revolucionario facilita la expresión y la práctica de esa creatividad a través de la construcción de nuevas instituciones basadas en los consejos comunales y las comunas socialistas, espacios económicos estratégicos, territorial, social, cultural y políticos en los que el pueblo ejerce su poder constituyente, el Poder Popular, fuente primaria y inalienable de todos los poderes establecidos. También es importante para los cambios en curso, aprender acerca de las experiencias actuales o pasadas de la construcción comunitaria de otros pueblos, de las formas de democracia directa que se han producido en la historia recién o pasada, como la comuna de los pueblos nativos de Palmarés en Brasil, la Comuna de París o la experiencia de la construcción comunalistica en China, tales como la Ciudad de Chiliying, texto reeditado en Venezuela recientemente, y basada en el libro “¿Que es la Comuna popular?”, realizado a principios de los años setenta por las ediciones en lenguas extranjeras de Beijing.

El propio Chávez ha señalado la importancia estratégica al actual Presidente Maduro que representa la construcción de las comunas en el proceso de transición al socialismo en Venezuela.

Mario también ha recordado que el proceso venezolano ha evolucionado escuchando y trabajando “al ritmo del publo”; en uno de sus primeras manifestaciones de masas, Chávez comenzó el mitín invitando los presentes a rezar la oración del Padre Nuestro, así como años después explicaba a una multitud mucho mas grande los conceptos gramscianos del bloque histórico y la crisis hegemónica. Si no hubiese sido capaz de conectarse emocionalmente con la misma masa, nunca habría alcanzado los resultados que ahora puede enseñar la República Bolivariana de Venezuela en términos de reconocimiento de los derechos civiles, sociales y humanos, así como en le campo de la comunicación hasta el punto de ofrecer asilo humanitario a los perseguidos por EE.UU. como Edward Snowden.

Posteriormente demostró como los medios de comunicación de masas en Italia denigran la experiencia bolivariana, ocultando las informaciónes más interesantes para el pueblo italiano; subrayó como muy pocos han oído hablar de la visita a Italia del presidente Maduro y de sus propuestas al Papa Francisco, a quien pidió el apoyo a las Misiones Sociales, que con el resplado de los países del ALBA y el compromiso político del Vaticano se podrían realizar en África y contribuir, de una manera no asistencialista, sino a través de la dirección de los propios pueblos, a salir de la opresión de la miseria a millones de niños, mujeres y hombres. Informaciónes que pueden parecer inofensivas, pero que, evidentemente, son peligrosas para el status quo tambien en Italia.

Así como pocas personas han oído hablar del juramento de los dirigentes venezolanos sobre la tumba de Gramsci (ni siquiera el periodico L’Unità, fundado por el mismo Gramsci y hoy gestionado por una seudo-izquierda, reportó este acontecimiento). Experiencias que de alguna manera también hablan de las tareas que tienen los italianos en sus latitudes y de los errores de sectarismo esteriles que se continúan a practicár en el contexto italiano.

Simón Rodríguez, maestro de Simón Bolívar, afirmaba que  “o inventamos o erramos”, si no se practican esfuerzos creativos genuinos, y si, por encima de todo, no reconocemos la capacidad creativa de la gente, no será posible asumirse la responsabilidad de proponer un sistema alternativo al actual, y esto no será posible sin la participación protagonica de la masa, con todos las hidosincrasiás o contradicciones de las cuales los mismos peublos son afectos, contradicciones que sólo pueden ser superados con el compromiso cotidiano.

Ha sido propuesto por los presentes organizar viajes de intercambio y conocimiento mutuo entre Italia y Venezuela.

Por último, se decidió fijar para el 6 de agosto a las o7, oo pm, con motivo de la llegada a Italia de Germán Ferrer, coordinador de la Asociación Nacional de Redes y Organizaciones Sociales (ANROS) y el Consul venezolano en Nápoles Bernardo Borges, un encentro de reflexión para la construcción de ese puente entre Italia y Venezuela, entre Nápoles y América Latina que estamos trabajando juntos para construir la Red de los Movimientos Sociales, una oportunidad para el “construir redes” de este lado y más allá del océano, una reunión que se llevará a cabo en la capilla de la antiguo asilo Filangieri en Nápoles, espacio gestionado por la Comunità dei lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale.

La Riscossa Popolare a Napoli: dal 18 al 28 Luglio 2013

III EDIZIONE FESTA DELLA RISCOSSA POPOLARE
dal 18 al 28 Luglio 2013
Parco dei Camaldoli, Viale Privato Rai – Napoli

##############################################

PROGRAMMA COMPLETO DELL’INTERA FESTA

+++++++++++++++++++++++++++++Giovedì 18 Luglio+++++++++++++

UNICA DATA ITALIANA

The Legendary Reggae Band

*** TWINKLE BROTHERS ***

LIVE CONCERT IN THE PARK

with:

NORMAN GRANT (Voice & Congas)
DELLA GRANT (Voice)
DUB JUDAH (Bass)
BLACK STEEL (Lead Guitar)
RALSTON GRANT (Rhythm guitar)
CAROLINE WILLIAMS (Keyboards)
BARRY PRINCE (Drum)

AFTER SHOW
SOUND SYSTEM with:

BRUCIATOWN FA_MASS
SUNWEED SOUND SYSTEM
CHILIMAN
PACO TEN

APERTURA CANCELLI ORE 20.30

Info sulla Singola Giornata all’evento FB :
https://www.facebook.com/events/497013420364059/

+++++++++++++++++++++++++++++Venerdì 19 Luglio+++++++++++

Serata HIP HOP with NTO’ presentazione “Il coraggio impossibile”with PALU e El Koyote
EKSPO
OYOSHE with DJ BOBBY
LPK La Pankina Krew

After Show
Cyop dj
Tony Ciccione & He Man

+++++++++++++++++++++++++++++Sabato 20 Luglio+++++++++++

ore 18 Presentazione del Libro :
“Ultras I Ribelli del Calcio” – 40anni di antagonismo e passione-
con l’Autore Andrea Ferreri

ore 21.00 a night in support of A.S.D. QUARTOGRAD

SHOT ON THE DARK
LOS FASTIDIOS
APPESI A UN FILO
Salice Cried the big stoner machine

Info sulla Singola Giornata all’evento FB :
https://www.facebook.com/events/279480785531709/?context=create#

++++++++++++++++++++++++++++Domenica 21 Luglio++++++++++++++

BULBART FESTIVAL 2006-2013 – 1 SERATA

IL CAST COMPLETO SARA’ ANNUNCIATO A BREVISSIMO.

+++++++++++++++++++++++++++Lunedì 22 Luglio++++++++++++++++

Teatro Amatoriale
MURI DI CARTA
TITOLI DI CODA
OUT OF QUESTION
IDEI SOPHIA
++++++++++++++++++++++++++++Martedì 23 Luglio+++++++++++++++++

TAMMURRIATA con:
– PARANZA DEL LEONE
Canti Popolari e Contadini di Scafati

Musica Popolare/world, con:
– MASSIMO FERRANTE trio
– MATALENA esemble

++++++++++++++++++++++++++++Mercoledì 24 Luglio++++++++++++++++++

BULBART FESTIVAL 2006-2013 – 2 SERATA

IL CAST COMPLETO SARA’ ANNUNCIATO A BREVISSIMO.

+++++++++++++++++++++++++++++Giovedì 25 Luglio+++++++++++++++

ore 18.00 Tavolo Discussione – Lavoro –

FESTA DELLA BIRRA ARTIGIANALE

BATA’ NGOMA AFROREGGAEBEAT-presentazione dell’album BATA’ IN A MYSTICAL BOUNC.

a seguire HERMANO LOCO live show

MA GI CA riddim dj set

+++++++++++++++++++++++++++++Venerdì 26 Luglio++++++++++++++++

ore 18.00 Tavolo Discussione :
“Contro la Repressione, La Solidarietà è un’Arma”
“In Solidarietà agli arrestati per i fatti del 15 Ottobre a Roma”
“Contro gli Abusi delle FDO, Numeri Identificativi sulle divise”

99 POSSE
Sincopatik con MC Mariotto feat ZULU,Jovine,Ivano Dope,Urban Snakes
Andrea Tartaglia
Aneuro

+++++++++++++++++++++++++++++Sabato 27 Luglio+++++++++++++++

ore 21.00

MALASUERTE FI SUD

seconda edizione di “BASS STARS MEETING”

▸ DJ DEEF (U.F.O. Rap Team)

Live Show:

▸ NUMA CREW
▸ LOWER (Nosheek Records)
▸ URBAN SNAKES feat. O’IANK & OYOSHE
▸ DUBSTEP NAPOLI (Bako – Lady Lucky – Smile Beat)
▸ SHAMAN a.k.a RADIO SHANA (2Step)

Media:
▸ BASS ISLAND
▸ BASS MOVE
▸ DUBSTEP ITALY

Info sulla Singola Giornata all’evento FB :
https://www.facebook.com/events/154256854759208/

+++++++++++++++++++++++++++++Domenica 28 Luglio+++++++++++++++

ore 14.00 Pranzo Sociale
Specialità della Casa by Chef “Santino”

ore 18.00 Tavolo di Discussione

ore 21.00

TONY TAMMARO live in Concerto –

Open Gas Family

a seguire:
Dj Cioppi

Info sulla serata singola ed evento FB: www.facebook.com/events/510387339016797/
//////////////////////////////////////////////////

POSSIBILITA’ DI CAMPEGGIO ALL’INTERNO DEL PARCO –
CON DOCCE, SERVIZI IGIENICI E PUNTO RISTORO –

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********SITO UFFICIALE DELLA FESTA**********************
http://festapopolare.altervista.org/

▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬

COME ARRIVARE:

COORDINATE GPS:

40° 51′ 39.21” N
14° 11′ 29.58” E

IN AUTO DA FUORI NAPOLI:

TANGENZIALE di Napoli USCITA “CAMALDOLI” girare su
VIA GABRIELE JANNELLI (percorrerla tutta)
all’incrocio girare per
VIALE IGNAZIO LAYOLA (percorrerla tutta)
girare su
VIA DELL’EREMO girare su
STRADA PRIVATA RAI

IN TRENO DA FUORI NAPOLI:

fermata NAPOLI CENTRALE
METROPOLITANA linea 1 fermata “POLICLINICO”
BUS N. C44 o C43

DA NAPOLI:

BUS N. C44 e C43 dalla fermata della Metro “POLICLINICO” linea 1

"En Tiempos de Guarimba"

Conoce a quienes te quieren dirigir

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