(VIDEO) Il Pd con la destra fascista in Venezuela

da lantidiplomatico

Con una mozione, il partito di Renzi offre sostegno all’aspirante Pinochet venezuelano in violazione della sovranità del paese.

Leggiamo a pag. 13 del Corriere della Sera di oggi di una mozione presentata dai deputati socialisti Marco Di bello, Leilo Di Gioia, con i deputati del Pd Roberto Rampi, Gea Schirò, Walter Verini, Salvatore Piccolo, Luigi Lacquaniti, Massimiliano Manfredi, Emiliano Minnucci.  Si chiede testuale al governo italiano di impegnarsi «ad adottare con urgenza ogni iniziativa utile» perché vi sia una «soluzione positiva» per Leopoldo Lopez e gli altri “prigionieri politici” in Venezuela. Lopez condannato a quasi 14 anni in un processo «additato da gran parte del mondo come un atto di persecuzione politica da parte del governo di Nicolas Maduro».

«Additato da gran parte del mondo come un atto di persecuzione politica da parte del governo di Nicolas Maduro». Per “gran parte del mondo”, in mancanza di una risoluzione Onu in materia, il Pd, e la stampa di regime che ha montato la questione, considera più o meno questi paesi da prendere sicuramente a modello.

In un periodo storico in cui Mahmoud Abujoad Frarjah, 29 anni, nato a Gerusalemme, è stato rapito dalle forze di occupazione israeliane il 9 settembre scorso al ponte di Allenby e rappresenta l’ennesimo prigioniero politico palestinese; in un periodo storico in cui Ali Mohammed al-Nimr, 21 anni, sarà  giustiziato  per crocifissione senza aver avuto difesa legale per aver partecipato all’età di 17 anni a proteste contro il governo saudita – governo responsabile di finanziare e equipaggiare il terrorismo nonché della carneficina di 2 mila cinquecuento civili in Yemen (dati Onu) nel silenzio più totale; in un periodo storico in cui il regime americano, responsabile della distruzione pianificata della vita di milioni di persone all’estero, porta avanti una carneficina anche all’interno, con la polizia del paese che uccide, rapporto di ThinkProgress.com, un cittadino ogni 6,5 ore – 70 volte di più che ogni altra forza dell’ordine di un paese sviluppato – e con la popolazione carceraria maggiore del pianeta con 2,3 milioni di cittadini, perlopiù afroamericani ed ispanici; ebbene in questa fase storica, il Pd decide di concentrarsi ed offrire il suo sostegno alla causa della destra fascista e sovversiva venezuelana. Del resto, anche a Latina, e prima ancora con il colpo di stato filo-nazista in Ucraina, la maschera del partito era ormai venuta giù.

Ma chi è Leopoldo Lopez? L’aspirante Pinochet venezuelano come ha scritto correttamente Fabio Marcelli.

Ma chi è Leopoldo Lopez? Si tratta del capo della fazione più estrema dell’opposizione venezuelana, quella che ha tentato, senza ovviamente riuscirci, la carta dell’insurrezione armata contro il legittimo governo di Maduro.

La parola d’ordine era la cacciata con la forza di tale governo. Provocare incidenti e caos per dare modo a qualche attore, interno o esterno, di intervenire. Perseguita in modo sicuramente velleitario, anche per l’evidente indisponibilità di attori (qualche generale rimbambito in pensione, gli Stati Uniti che hanno altre gatte da pelare) ma con un pesante saldo di oltre quaranta vittime, in buona parte funzionari della sicurezza, militanti chavisti e semplici passanti.

Come ho già avuto occasione di scrivere, non credo che nessun governo al mondo sarebbe disposto a tollerare un’opposizione del genere senza reagire, che trascende di gran lunga il piano del legittimo confronto  democratico delle idee per porsi su quello dello scontro violento. Lopez ha tentato questa carta, senza riuscirci. Si aspettava forse che l’ordinamento giuridico del Venezuela avrebbe lasciato correre? Se lo avesse fatto, si sarebbe  certamente coperto di ridicolo. Uno Stato di diritto è tale anche perché è in grado di rispondere con l’arma della giustizia penale alla sovversione politica aperta, come a qualsiasi altro crimine.

Immaginatevi un Berlusconi o un Salvini che incitano le folle a cacciare via a forza un Prodi o un D’Alema, O viceversa. Si tratta di evenienza talmente remota da destare addirittura il sorriso (anche se a dire il vero qualche buffonata in questo senso è stata a suo tempo tentata da Berlusconi). In Venezuela non è stata una buffonata, ci sono stati oltre quaranta morti. Tutti sulla coscienza di Lopez, compresi i giovani che ha mandato allo sbaraglio.

Leopoldo Lopez è il principale responsabile delle Guarimabas.

Che cosa sono le Guarimbas? Sempre per chi, purtroppo, continua ad informarsi tramite quei media di regime con cui il Pd puòi scrivere in una mozione alla Camera che Lopez è «additato da gran parte del mondo come un atto di persecuzione politica da parte del governo di Nicolas Maduro», le Guarimbas sono questo:

__


__

___

Cioè questo:

___

___

Quindi parliamo di attività sovversiva contro un governo costituzionale e democraticamente eletto. Leopoldo Lopez per il suo comprtomento criminale, per fare solo alcuni esempi, sarebbe stato sulla sedia elettrica negli Stati Uniti, lapidato e crocefisso in Arabia Saudita, mentre in Italia avrebbe avuto almeno 30 anni di galera con il regime del carcere duro del 41 bis. In Venezuela, i tribunali sovrani e costituzionali del paese hanno condannato l’attivita sovversiva del recidivo Leopoldo Lopez – già beneficiario di un provvedimento di indulto da parte dell’ex presidente del Venezuela Hugo Chavez per un altro tentativo di colpo di stato che al Pd deve essere sfuggito –  a meno di 14 anni di reclusione.

Ma chi è che secondo voi ha finanziato Leopoldo Lopez e gli altri terroristi della destra fascista venenzuelana e che muove ogni decisione di politica estera del Pd?

Dall’articolo su JacobinMag di Alexander Main & Dan Beeton che abbiamo tradotto in settimana avete tutte le risposte:

America Latina e Wikileaks: l’assalto sovversivo degli Usa.

All’inizio dell’estate scorsa, il mondo ha guardato con intrepida attesa la Grecia cercare di resistere all’ennesimo diktat neoliberale. Atene ha fallito e si è piegata. Dopo il referendum indetto dal governo di Tsipras sul programma di austerità, la Banca centrale europea ha ristretto la liquidità per le banche greche, aggravando la recessione, e, nonostante il voto popolare, la Germania e i creditori europei hanno sovvertito la democrazia e imposto la sottomissione totale alla loro agenda neo-liberale.

Negli ultimi 15 anni, tuttavia, un combattimento similare contro il neo-liberalismo è stato portato avanti da un intero continente, perlopiù al di fuori dell’opinione pubblica. Nonostante Washington ha cercato all’inizio di distruggere il dissenso, utilizzando le stesse tecniche subdole usate contro la Grecia, la resistenza dell’America Latina all’agenda neo-liberale ha avuto successo. Questa battaglia epica trova ora una ricostruzione completa attraverso il cablaggio dei documenti del Dipartimento americano grazie a WikiLeaks.  Alexander Main & Dan Beeton, nel presentare il loro libro The WikiLeaks Files: The World According to US Empire, offrono un’interessante ricostruzione su JacobinMag.

Il neo-liberismo, sostengono i due autori, è stato imposto in America Latina prima che il regime di Berlino, Bruxelles e Francoforte umiliassero la democrazia in Grecia. Attraverso la coercizione (le rigorose condizionalità dei “Chicago Boys”), gli Stati Uniti sono riusciti a diffondere l’austerità fiscale, la deregolamentazione, “il libero commercio”, la privatizzazione e la distruzione del settore pubblico nella regione a partire dalla metà degli anni ’80.  L’esito fu simile a quello della Grecia: crescita stagnante, crescita della povertà, declino delle condizioni di vita per milioni e una serie di nuove opportunità per gli investitori internazionali e le multinazionali. La storia si ripete.

All’inizio la ribellione contro questo sistema fu occasionale, spontaneo e non organizzato. Ma poi i candidati contro il regime neo-coloniale e neo-liberale iniziarono a vincere le elezioni e determinare uno shock per la politica estera americana. E, incredibile per come viviamo la politica in Europa, ad attuare le promesse elettorali di redistribuzione sociale e riduzione della povertà.

Dal 1999 al 2008, questi candidati hanno vinto le elezioni in Venezuela, Brasile, Argentina, Uruguay, Bolivia, Honduras, Ecuador, Nicaragua e Paraguay. Molta della storia degli sforzi del governo americano di sovvertire l’ordine democratico di questi paesi e imporre nuovamente il regime neo-liberale sono ora di dominio pubblico grazie al cablaggio di Wikileaks dell’ultima fase di George W. Bush e l’inizio della presidenza Obama. Supporto materiale e strategico, proseguono i due autori, è offerto ai gruppi di opposizione, alcuni violenti ed anti-democratici. I cablaggi dipingono anche un quadro vivido della Guerra fredda ideologica degli emissari americani e mostrano il chiaro tentativo di utilizzare le misure coercitive utilizzate recentemente contro la Grecia.

Leopoldo Lopez è uno dei tanti burattini di questo meccanismo sovversivo finanziato dagli Stati Uniti e di cui il Pd dimostra per l’ennesima volta di fare da stampella.

P.s.
Da Caracas arriva il video delle condizioni disumane cui è costretto a vivere il terrorista Leopoldo Lopez. Se il Pd al potere si occupasse delle violazioni gravi dei diritti umani della popolazione carceraria italiana invece di interferire nelle decisioni sovrane di altri paesi liberi ed indipendenti, il mondo sarebbe sicuramente un posto migliore.

___

Lascia un commento

Spam e commenti che non apportano alcuna informazione utile non sono ammessi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

"En Tiempos de Guarimba"

Conoce a quienes te quieren dirigir

La Covacha Roja

Donde encontramos ideas avanzadas

Pensamiento Nuestro Americano

Articulando Luchas, Cultivando Resistencias

RE-EVOLUCIÓN

Combatiendo al fascismo internacional

Comitè Antiimperialista

Contra les agressions imperialistes i amb la lluita dels pobles per la seva sobirania

SLAVYANGRAD.es

Nuestra ira no tiene limites. (c) V. M. Molotov

Auca en Cayo Hueso

Just another WordPress.com site

Gli Appunti del Paz83

Internet non accende le rivoluzioni, ma aiuta a vincerle - Il Blog di Matteo Castellani Tarabini

Sociología crítica

Articulos y textos para debate y análisis de la realidad social

rojoutopico.wordpress.com/

Blog de opinión igualitaria, social y política de un tipo Feminista, Galileo y Anticapitalista.

Hugo Chavez Front - Canada

Get to know what's really going on in Venezuela

Revista Nuestra América

Análisis, política y cultura

Avanzada Popular

Colectivo Avanzada Popular

Leonardo Boff

O site recolhe os artigos que escrevo semanalmente e de alguns outros que considero notáveis.Os temas são ética,ecologia,política e espiritualidade.

La Historia Del Día

Blog para compartir temas relacionados a la historia, la política y la cultura

Planetasperger

sindrome de asperger u otros WordPress.com weblog

Vientos del Este

Actualidad, cultura, historia y curiosidades sobre Europa del Este

My Blog

Just another WordPress.com site

Festival delle idee politiche

Rassegna annuale di teorie politiche e pratiche della partecipazione civile

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Miradas desde Nuestra América

Otro Mundo es Posible, Necesario, Urgente. Desde la provincia chilena

L'angolo dei cittadini

La tua provincia

Como te iba contando

Bla bla bla bla...

Coordinadora Simón Bolívar

¡Bolívar vive la lucha sigue!

LaDu

Laboratorio di Degustazione Urbana

www.logicaecologica.es/

Noticias saludables

il Blog di Daniele Barbieri & altr*

"Per conquistare un futuro bisogna prima sognarlo" (Marge Piercy)

KFA Italia - notizie e attività

notizie dalla Corea Popolare e dalla Korean Friendship Association

KFA Euskal Herria

Korearekiko Laguntasun Elkartea | Korean Friendship Association

ULTIMOTEATRO.PRODUZIONIINCIVILI

Nuova Drammaturgia del Contemporaneo

Sociales en PDF

Libro de sociales en formato digital.

matricola7047

Notes de lectura i altres informacions del seminari sobre el Quaderns de la Presó d'Antonio Gramsci ( Associació Cultural Espai Marx)

Centro Cultural Tina Modotti Caracas

Promoción de la cultura y arte Hispanoamericana e Italiana. Enseñanza y educaciòn.

Racconti di quasi amore

a costo di apparire ridicolo

Ex UAGDC

Documentazioni "Un altro genere di comunicazione"

Esercizi spirituali per signorine

per un'educazione di sani principi e insane fini

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: