ICAP: «La Vittoria della Siria è anche quella della Rivoluzione cubana»

da sana.sy

La Presidentessa dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli “ICAP”, Kenia Serrano, ha ribadito la solidarietà del popolo cubano con la Siria di fronte al terrorismo e all’estremismo, assicurando che la vittoria della Siria sulle reti terroristiche è quella della rivoluzione cubana e di tutti gli onesti nel mondo sui nemici comuni, tra cui l’imperialismo e il sionismo.

Durante il suo incontro con Louay Aouji, capo della missione diplomatica siriana in Cuba, Serrano ha espresso il suo apprezzamento per il Governo e il popolo siriano per il loro impegno a favore dei principi della difesa della sovranità, dell’indipendenza e della lotta contro il terrorismo.

Da parte sua, Clara Escandell, direttore dell’ufficio del Medio Oriente e Nord Africa al Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, ha ribadito la profondità delle relazioni tra Cuba e la Siria.

Incontrando Aouji, Escandell ha affermato che Cuba apprezza altamente i sacrifici fatti dal popolo siriano contro l’imperialismo mondiale e il terrorismo.

[Trad. dal francese per ALBAinformazione di Francesco Guadagni]

Sostengono la libertà a Parigi e allo stesso tempo il massacro in Ucraina

Ucrainadi J. Petras, 22.01.2015 – ivoox.com

L’offensiva del regime di Kiev sta causando molti morti e feriti. Nessuno parla di questo massacro, che è dieci volte maggiore che l’attentato di Parigi. 

Efraín Chury Iribarne: Cominciamo con un dato di cronaca che emerge oggi in Argentina, mi riferisco alla morte del procuratore Alberto Nisman, che era incaricato del caso AMIA in quel paese e aveva accusato anche la Presidentessa dell’Argentina. Che impatto ha avuto negli USA?


JP: Questo fatto ha avuto un impatto solo sui gruppi sionisti americani, che lavoravano con Nisman da molto tempo e che cercavano di fomentare l’opposizione al governo di Cristina Fernández. Qui l’impatto consiste nell’utilizzare la questione per mobilitare l’opinione pubblica ebraica e quindi spingere il Congresso ad agire contro l’Iran. In particolare, i sionisti qui guidano la campagna nel Congresso per imporre condizioni drastiche contro l’Iran e distruggere i negoziati che si svolgono tra gli Stati Uniti e l’Iran. In questo senso, (l’episodio su riferito) è solo un altro strumento per incoraggiare questi conflitti da parte di Israele.

È un momento molto delicato e molto sospetto, perché l’Iran non ha alcun interesse a creare un incidente, in particolare in relazione all’Argentina. Il caso Nisman è molto complicato, si tratta di un complotto, e può essere letto in molte chiavi diverse, da una provocazione del Mossad (Agenzia dei Servizi Segreti Israeliani) all’azione di un gruppo islamico estremista. Ma, intanto, l’impatto qui, al di là dei media pro-sionisti, che hanno grande influenza – e dei gruppi sionisti, non ha avuto alcuna ripercussione sul grande pubblico americano. Forse dovremmo aspettarci qualche azione del Congresso statunitense, date le pressioni e l’influenza che i sionisti qui mantengono sui governanti.

EChI: Come interpreti il tour del presidente Nicolas Maduro in Russia e nei paesi arabi, in particolare in Arabia Saudita e negli Emirati?

JP: È uno sforzo necessario, per trovare un modo di fermare il calo del prezzo del petrolio e forse per trovare qualche sostegno finanziario. Con il prezzo del barile di petrolio al di sotto dei $ 50, il governo del Venezuela ha bisogno di qualche sostegno finanziario, perché l’economia di quel paese dipende per il 95% dai proventi delle esportazioni del petrolio e, con questa situazione che ha portato a metà il prezzo rispetto all’usuale, ne hanno proprio bisogno.

E se non ottengono un supporto esterno, dovranno tagliare i programmi di governo, tra cui non solo (la lotta) all’evasione fiscale dei ricchi, ma purtroppo, credo, dovranno anche tagliare alcuni programmi sociali che sono stati realizzati. Non so esattamente come si procederebbe a quei tagli, ma è sempre meglio trovare un sostegno finanziario attraverso la diplomazia economica con i paesi del Golfo, paesi reazionari. È importante, perché il presidente Maduro cerca di ampliare e approfondire i canali di finanziamento e stipulare nuovi accordi economici. Voglio ribadire che questo non necessariamente implica un accomodamento politico con quei governanti.

EChI: Su quali questioni stai lavorando ora?

JP: Ci sono diverse questioni. Abbiamo già toccato la questione Nisman, ma un’altra questione che vorrei trattare sono le aggressioni degli ultimi tre giorni. Da un lato, il governo di Kiev (Ucraina), sostenuto dalla NATO e dalle forze imperialiste, hanno lanciato una grande offensiva militare contro i civili in Ucraina orientale. Si tratta di un’offensiva che stavamo aspettando da un po’ di tempo a questa parte.

È un massacro che stanno lanciando, per distruggere il governo indipendente dell’Est, perché vogliono imporre un governo pro-NATO in tutta l’Ucraina, per minacciare la Russia. Questa offensiva, con artiglieria, aerei da guerra e bombardamenti, sta causando molti morti e feriti. Nessuno parla di questo massacro, che è dieci volte maggiore dell’attentato di Parigi, per il fatto che sta accadendo contro un governo indipendente, nazionalista e progressista. Anche coloro che sostengono la libertà a Parigi, appoggiano questo massacro in Ucraina. È un altro esempio del doppio standard morale, che abbiamo visto in altre regioni del mondo.

Non so se la Russia rimarrà a guardare o interverrà per fermare questo massacro dei suoi alleati e sostenitori nell’est dell’Ucraina. Tutta la politica occidentale è orientata contro gli indipendentisti e quelli che cercano una forma più democratica di esercitare i propri diritti civili.

L’altra questione che voglio affrontare sono gli attacchi israeliani contro il Libano e la Siria nell’ultimo periodo. Essi rappresentano una provocazione tremenda. Sappiamo da tempo che Israele lavora con il gruppo terroristico islamico Al Nusra, gruppo che riceve sostegno medico, militare e formazione da parte delle Forze Armate Israeliane. Al Nusra è identificato come un gruppo di fanatici islamici, ma, per il fatto che sta attaccando la Siria, riceve tutto il sostegno di Israele.

Oltre a ciò, la forza indipendentista e democratica in Libano, Hezbollah, sta collaborando con il governo siriano contro i terroristi di Al Nusra. Così, Israele, con un atto provocatorio, ha inviato la sua Air Force ad attaccare Hezbollah e ha ucciso un comandante e varii quadri di Hezbollah. Ciò provocherà un’enorme reazione, può provocare un attacco di Hezbollah, causare misure contro il governo di Israele, e tutto questo può tramutarsi in una guerra più diffusa e violenta in Medio Oriente.

Netanyahu sta usando quest’occasione per mobilitare le sue forze e provocare una guerra, perché sta perdendo il consenso elettorale e cerca un modo per sovvertire il processo dei negoziati di pace in Medio Oriente tra gli Stati Uniti e l’Iran. E anche per rafforzare i gruppi terroristici islamici, perché Israele ne ha bisogno per promuovere l’idea che gli Arabi e i Musulmani sono aggressivi e che Israele è minacciato. Si utilizzano quindi questi gruppi, li appoggiano da un lato e dall’altro li denunciano. Fanno il doppio gioco.

Inoltre, Hezbollah ha annunciato ieri che lancerà un contrattacco e questo potrebbe tradursi in una guerra prolungata, come abbiamo visto in passato. Hezbollah è ben addestrato, ben armato, e ha la capacità di attaccare Israele e danneggiarlo. Ciò va a polarizzare il Medio Oriente. Così i sionisti degli Stati Uniti useranno gli attacchi contro Israele come pretesto per coinvolgere truppe americane.

Le due questioni che abbiamo citato, Ucraina e Libano-Siria, possono provocare guerre molto estese e violente. Da un lato, se la Russia risponde, per salvare vite umane ed evitare il massacro in Ucraina, questo si tradurrà in una grande mobilitazione contro la Russia, le cui conseguenze sono difficili da prevedere. Lo stesso in Medio Oriente, gli attacchi israeliani e l’appoggio ai terroristi possono provocare una guerra anche lì.

Dunque, l’offensiva in Ucraina e gli attacchi israeliani stanno preparando guerre più estese, più violente e più pericolose.

Tratto da La Haine

[Trad. dal castigliano per ALBAinformazione di Marco Nieli]

Dal 20 al 28 febbraio 2015: la gioventù del mondo con il Venezuela

di Resumen Latinoamericano

02/02/2015.- Domenica scorsa, il Presidente Nicolás Maduro ha denunciato l’attivazione di “un sanguinoso colpo di Stato in Venezuela” ed ha invitato tutti i settori patriottici a mantenersi in “massima allerta” davanti alla recrudescenza del piano generale di destabilizzazione contro il processo di cambiamento che vive il paese.

Il capo di Stato ha rivelato che il vicepresidente degli USA, Joe Biden, ha contattato i presidenti latinoamericani nel tentativo di gettare discredito sul Governo venezuelano e per giustificare in questo modo un intervento estero.

Il polo imperialista USA “è entrato in una fase pericolosa di disperazione; si sono rivolti ai governi del continente per annunciare il rovesciamento del governo bolivariano”, ha precisato il presidente venezuelano.

La campagna internazionale contro il Venezuela si sta intensificando nelle ultime settimane. Recentemente, gli ex-presidenti Andrés Pastrana (Colombia), Sebastián Piñera (Cile) e Felipe Calderón (Messico) sono convenuti a Caracas per contattare direttamente il rappresentante della estrema destra locale, Leopoldo López, uno degli autori intellettuali della scalata di violenza scatenata dal 2014 e che ha lasciato sul selciato più di 40 morti.

Alla fine di gennaio, i monopoli privati internazionali della comunicazione hanno assicurato che il Presidente del parlamento venezuelano, Diosdado Cabello dirige un cartello di narcotrafficanti ed inoltre hanno accusato il governo cubano della presunta protezione della rotta del narcotraffico che parte dal Venezuela.

Queste segnalazioni sono diffuse successivamente al fatto che nel dicembre del 2014, il Congresso degli USA approvava una legge al fine di sanzionare i funzionari venezuelani sotto il pretesto della “Difesa dei Diritti Umani e della Società Civile del Venezuela”.

La Gioventù Antimperialista si mobilita a Caracas

In risposta a questo nuovo tentativo di liquidare il processo di cambiamento che vive il popolo venezuelano, la Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (FMGD) ha convocato una “Missione Internazionale di Solidarietà con la Rivoluzione Bolivariana”.

Dal 20 al 28 di febbraio, organizzazioni giovanili di oltre 20 paesi conteranno con una agenda di lavoro per avere in questo modo informazioni di prima mano sulla situazione nazionale e le minacce che deve affrontare il movimento popolare e rivoluzionario.

Anche il Consiglio Mondiale per la Pace e l’Organizzazione Continentale Latinoamericana e Caraibica degli USA (OCLAE) hanno sottoscritto la convocazione che coincide con il 70° anniversario della FMGD. Si tratta della prima grande attività internazionale del principale referente giovanile antimperialista del mondo.

[Trad. dal castigliano per ALBAinformazione di Ciro Brescia]

"En Tiempos de Guarimba"

Conoce a quienes te quieren dirigir

La Covacha Roja

Donde encontramos ideas avanzadas

Pensamiento Nuestro Americano

Articulando Luchas, Cultivando Resistencias

RE-EVOLUCIÓN

Combatiendo al neofascismo internacional

Comitè Antiimperialista

Contra les agressions imperialistes i amb la lluita dels pobles per la seva sobirania

SLAVYANGRAD.es

Nuestra ira no tiene limites. (c) V. M. Molotov

Auca en Cayo Hueso

Just another WordPress.com site

Gli Appunti del Paz83

Internet non accende le rivoluzioni, ma aiuta a vincerle - Il Blog di Matteo Castellani Tarabini

Sociología crítica

Articulos y textos para debate y análisis de la realidad social

Hugo Chavez Front - Canada

Get to know what's really going on in Venezuela

Revista Nuestra América

Análisis, política y cultura

Avanzada Popular

Colectivo Avanzada Popular

Leonardo Boff

O site recolhe os artigos que escrevo semanalmente e de alguns outros que considero notáveis.Os temas são ética,ecologia,política e espiritualidade.

Vientos del Este

Actualidad, cultura, historia y curiosidades sobre Europa del Este

My Blog

Just another WordPress.com site

Festival delle idee politiche

Rassegna annuale di teorie politiche e pratiche della partecipazione civile

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Miradas desde Nuestra América

Otro Mundo es Posible, Necesario, Urgente. Desde la provincia chilena

Como te iba contando

Bla bla bla bla...

Coordinadora Simón Bolívar

¡Bolívar vive la lucha sigue!

LaDu

Laboratorio di Degustazione Urbana

il Blog di Daniele Barbieri & altr*

"Per conquistare un futuro bisogna prima sognarlo" (Marge Piercy)

KFA Italia - notizie e attività

notizie dalla Corea Popolare e dalla Korean Friendship Association

KFA Euskal Herria

Korearekiko Laguntasun Elkartea | Korean Friendship Association

ULTIMOTEATRO.PRODUZIONIINCIVILI

Nuova Drammaturgia del Contemporaneo

Sociales en PDF

Libro de sociales en formato digital.

matricola7047

Notes de lectura i altres informacions del seminari sobre el Quaderns de la Presó d'Antonio Gramsci ( Associació Cultural Espai Marx)

Centro Cultural Tina Modotti Caracas

Promoción de la cultura y arte Hispanoamericana e Italiana. Enseñanza y educaciòn.

Racconti di quasi amore

a costo di apparire ridicolo

Ex UAGDC

Documentazioni "Un altro genere di comunicazione"

Esercizi spirituali per signorine

per un'educazione di sani principi e insane fini

JoséPulido

La página del escritor venezolano

Donne in rosso

foglio dell'ADoC (Assemblea delle donne comuniste)

Conferenza Mondiale delle Donne - Caracas 2011

Just another WordPress.com site

críticaypunto

expresamos la verdad

NapoliNoWar

(sito momentaneamente inattivo)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: