Talal Khrais: «L’Italia ha commesso errori gravissimi sulla Siria»

resize.phpda lantidiplomatico.it

«In Siria è una guerra globale per procura dell’occidente contro Russia, Iran, Hezbollah…».

Intervenendo alla conferenza organizzata da Pandora Tv di Giulietto Chiesa alla Sala del Refrettorio della Biblioteca della Camera dal titolo Global Warning, il corrispondente della tv libanese Al Manar Talal Khrais ricorda come premessa al suo discorso il suo periodo di corrispondente in Italia quando il centro del potere sovrano del paese era detenuto a Roma mentre oggi “le persone non sanno neanche più neanche chi è il ministro degli esteri”, tanto non è influente in nessun modo.

Ma perché i politici italiani non parlano mai delle ragioni di questa crisi economica che sta distruggendo il paese? Vedendo da inviato diretto i conflitti di Iraq, Libia, Libano e Siria la risposta è semplice: un paese industriale come l’Italia sta perdendo i suoi clienti, distrutti dalle scelte di politica estera del suo alleato americano. L’Iraq era un paese fondamentale per le esportazioni italiane e l’Italia era il sogno per tutti i libici: ora questi due paesi sono stati annullati completamente.

Il giornalista ha poi sottolineato un punto molto interessante sulle primavere arabe. Dove sono avvenute? Laddove vi è una monarchia feudale che non garantisce alcuna possibilità di emancipazione femminile e laddove sono vietati i diritti e le libertà più elementari come l’Arabia Saudita? No sono avvenute in quei paesi che avevano degli eserciti, dei diritti, delle Costituzionie che potevano dire no agli Stati Uniti. Non si tratta di giustificare o difendere i regimi passati che non erano democrazie, ma quei paesi dove si è sviluppata la primavera araba avevano gli strumenti per dire no agli Usa.

Chi perde da queste scelte degli Stati Uniti? Sicuramente l’Europa. «Sono inviato di guerra da quattro anni in Siria e sono molto deluso dalla politica italiana e dai miei colleghi italiani di Rai e Mediaset presenti sul terreno. Vedono quello che accade ma non lo riportano e mi dicono: mi dispiace ma il mio editore non l’accetterebbe. Ma allora cosa siete venuti a fare? Gli rispondo». Il loro lavoro è aspettare come aprono i principali organi di informazione americana e allinearsi a quella posizione.  «Altrimenti direbbero che la guerra in Siria è una nuova guerra fredda generata dall’occidente che non ha voluto cogliere l’occasione della caduta del Muro per la distensione, ma ha lanciato un attacco multipolare che riguarda anche le sanzioni all’Iran e ora alla Russia». La risposta a quest’arroganza è stata la formazione di un gruppo omogeneo che va dalla Cina alla Russia, dall’Iran agli Hezbollah, ha sottolineato Khrais. E l’italia, ricorda  Talal Khrais, ha commesso errori gravissimi: ve lo ricordate che l’Isis era a Roma invitato dal ministro Terzi? Oggi tagliano le gole, mangiano i cuori e l’occidente si inorridisce, ma è “un disastro della politica estera americana”.

E poi il giornalista ricorda come nel 2008 i paesi arabi avevano insistito molto in Siria perché Damasco creasse un gasdotto in grado di trasportare il petrolio del Qatar direttamente in Europa. Ma la Siria è da sempre fedele alla Russia e quando le condizioni poste riguardavano esplicitamente il dover rompere le relazioni con Mosca, alleggerire la posizione verso uno stato palestinese e rompere immediatamente i rapporti con Iran e Hezbollah, la Siria di Assad ha detto no. Da allora si è creato un clima di ostilità, ma non verso le monarchie feudali in cui i cristiani non possono neanche vivere come Qatar o Arabia Saudita, ma in un’Islam più libero e moderno (con tutte le critiche giuste cui si possono fare) come quello di Iran e Siria. Da allora si è deciso di fare una guerra alla Siria, ma lo scenario è unico e comprende anche Libano, Russia, Iran…

La Russia come ha agito nella crisi? Ha preteso il cambiamento della Costituzione siriana e Assad l’ha accettato, in particolare l’art. 8 che ha aperto a nuove forze politiche la via del potere. E a questa visione di pace, 80 paesi hanno reagito, mandando terroristi a combattere in Siria. «In 4 anni che sono qui non ho visto un siriano protagonista di un attacco suicida. Sono tutti ceceni, kirgiri…». E’ una guerra globale per procura contro Russia, Iran, Hezbollah e anche Siria.

Tanti terroristi esteri inviati in Siria sono una chiara violazione del diritto internazionale. Ma chi è responsabile? E’ responsabile chi in Siria sostiene Al-Qaeda, di questo si tratta, e in Ucraina neo-nazisti. Ho intervistato alcuni russi che mi hanno detto che difenderanno Damasco «come fosse Mosca». E’ una guerra globale, conclude Talal Khrais, non solo contro la Siria, ma contro Russia, Iran…

Lascia un commento

Spam e commenti che non apportano alcuna informazione utile non sono ammessi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

"En Tiempos de Guarimba"

Conoce a quienes te quieren dirigir

La Covacha Roja

Donde encontramos ideas avanzadas

Pensamiento Nuestro Americano

Articulando Luchas, Cultivando Resistencias

RE-EVOLUCIÓN

Combatiendo al neofascismo internacional

Comitè Antiimperialista

Contra les agressions imperialistes i amb la lluita dels pobles per la seva sobirania

SLAVYANGRAD.es

Nuestra ira no tiene limites. (c) V. M. Molotov

Auca en Cayo Hueso

Just another WordPress.com site

Gli Appunti del Paz83

Internet non accende le rivoluzioni, ma aiuta a vincerle - Il Blog di Matteo Castellani Tarabini

Sociología crítica

Articulos y textos para debate y análisis de la realidad social

Hugo Chavez Front - Canada

Get to know what's really going on in Venezuela

Revista Nuestra América

Análisis, política y cultura

Avanzada Popular

Colectivo Avanzada Popular

Leonardo Boff

O site recolhe os artigos que escrevo semanalmente e de alguns outros que considero notáveis.Os temas são ética,ecologia,política e espiritualidade.

Vientos del Este

Actualidad, cultura, historia y curiosidades sobre Europa del Este

My Blog

Just another WordPress.com site

Festival delle idee politiche

Rassegna annuale di teorie politiche e pratiche della partecipazione civile

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Miradas desde Nuestra América

Otro Mundo es Posible, Necesario, Urgente. Desde la provincia chilena

Como te iba contando

Bla bla bla bla...

Coordinadora Simón Bolívar

¡Bolívar vive la lucha sigue!

LaDu

Laboratorio di Degustazione Urbana

il Blog di Daniele Barbieri & altr*

"Per conquistare un futuro bisogna prima sognarlo" (Marge Piercy)

KFA Italia - notizie e attività

notizie dalla Corea Popolare e dalla Korean Friendship Association

KFA Euskal Herria

Korearekiko Laguntasun Elkartea | Korean Friendship Association

ULTIMOTEATRO.PRODUZIONIINCIVILI

Nuova Drammaturgia del Contemporaneo

Sociales en PDF

Libro de sociales en formato digital.

matricola7047

Notes de lectura i altres informacions del seminari sobre el Quaderns de la Presó d'Antonio Gramsci ( Associació Cultural Espai Marx)

Centro Cultural Tina Modotti Caracas

Promoción de la cultura y arte Hispanoamericana e Italiana. Enseñanza y educaciòn.

Racconti di quasi amore

a costo di apparire ridicolo

Ex UAGDC

Documentazioni "Un altro genere di comunicazione"

Esercizi spirituali per signorine

per un'educazione di sani principi e insane fini

JoséPulido

La página del escritor venezolano

Donne in rosso

foglio dell'ADoC (Assemblea delle donne comuniste)

Conferenza Mondiale delle Donne - Caracas 2011

Just another WordPress.com site

críticaypunto

expresamos la verdad

NapoliNoWar

(sito momentaneamente inattivo)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: